Il colore dei denti cambia nel tempo. Alcune sostanze presenti negli alimenti e nelle bevande possono favorire la comparsa di pigmentazioni, mentre con gli anni la tonalità tende naturalmente a modificarsi.
Quando il sorriso appare meno luminoso, spesso si pensa subito allo sbiancamento. Il trattamento, però, non coincide con la pulizia professionale e non agisce allo stesso modo su ogni tipo di discromia.
Come funziona lo sbiancamento dentale
Lo sbiancamento utilizza gel specifici che agiscono sui pigmenti responsabili del colore dei denti. Il prodotto e i tempi di applicazione vengono definiti dal professionista in base alla situazione di partenza.
L’obiettivo non è ottenere un bianco uguale per tutti, ma schiarire la tonalità naturale dei denti in modo controllato. L’effetto può quindi variare da persona a persona e dipende anche dal tipo di discromia presente.
Sbiancamento e igiene professionale: qual è la differenza
Durante una seduta di igiene orale vengono rimossi la placca e il tartaro. Questa procedura può rendere il sorriso visivamente più pulito, ma non modifica il colore naturale dello smalto.
Lo sbiancamento ha una funzione diversa: agisce sulla tonalità del dente. In alcuni casi una seduta di igiene professionale può essere indicata prima del trattamento, così da eseguire lo sbiancamento su superfici pulite e in condizioni adeguate.
Perché serve una valutazione iniziale
Prima di procedere è necessario verificare la salute dei denti e delle gengive. La presenza di carie o infiammazioni richiede di intervenire prima di iniziare lo sbiancamento.
È importante considerare anche eventuali ricostruzioni o protesi, perché questi materiali non si schiariscono come i denti naturali. Una valutazione accurata permette quindi di prevedere possibili differenze di colore.
Durante o dopo il trattamento può comparire una sensibilità dentale temporanea. Il professionista può indicare come gestirla e valutare eventuali adattamenti in base alla risposta individuale.
Presso lo Studio Minnella il percorso parte dal controllo della salute orale e dalla valutazione della tonalità iniziale. In questo modo è possibile capire se lo sbiancamento è indicato e definire il trattamento più adatto prima di procedere.