Capita di notare un po’ di sangue sullo spazzolino e pensare che basti usare meno forza. Uno spazzolamento troppo energico può effettivamente irritare le gengive, ma quando il problema si ripete non va attribuito automaticamente allo spazzolino.
Il sanguinamento può essere uno dei primi segnali di un’infiammazione gengivale. Valutarlo precocemente permette di individuarne la causa e intervenire prima che il disturbo diventi più complesso.
Perché le gengive possono sanguinare
La causa più comune è l’accumulo di placca lungo il margine gengivale. I batteri presenti nella placca irritano i tessuti: le gengive possono apparire gonfie e sanguinare durante la pulizia quotidiana.
Se non viene rimossa, con il tempo la placca può mineralizzarsi e trasformarsi in tartaro, che non può essere eliminato con il solo spazzolino. Anche una tecnica di pulizia troppo aggressiva può provocare irritazione, ma il sanguinamento non ha sempre la stessa origine. Per questo, quando continua, è importante evitare diagnosi fai da te.
Cosa fare se le gengive sanguinano
La prima reazione può essere quella di evitare la zona interessata. In realtà, ridurre la pulizia favorisce l’accumulo di placca e può peggiorare l’infiammazione.
È preferibile continuare a pulire i denti in modo delicato ma accurato, utilizzando uno spazzolino morbido e uno strumento interdentale adatto alla propria situazione. Il professionista può indicare la tecnica più corretta e, durante una seduta di igiene orale, rimuovere i depositi che non possono essere eliminati a casa.
Quando rivolgersi al dentista
È opportuno prenotare un controllo se il sanguinamento compare spesso o continua nonostante una pulizia attenta. Anche la presenza di gonfiore o alito cattivo persistente merita una valutazione.
Una recessione gengivale evidente o la mobilità di un dente richiedono invece di non rimandare il controllo.
Presso lo Studio Minnella la valutazione parte dall’osservazione delle gengive e delle abitudini quotidiane. Individuare la causa permette di capire se è sufficiente intervenire sull’igiene orale o se è utile approfondire la salute dei tessuti che sostengono i denti.